Personal brand: il ritorno della sartoria

Negli ultimi anni stiamo vedendo un graduale spostamento delle abitudini e degli orientamenti dei clienti da un concetto di fedeltà ai marchi (che acquistati in passato rinforzano la convinzione di “essere nel giusto”: le persone odiano ammettere di essersi sbagliate) ad una spiccata propensione alla variazione e alla personalizzazione dell’acquisto.

Il cliente vive la propria esperienza di acquisto, spessa spostata sul digitale, come la possibilità di acquisire status non già dal marchio prodotto ma dall’unicità della propria scelta. Non a caso marchi come Coca Cola già hanno aperto a personalizzazioni delle etichette o comunque a serie limitate di pacakging in prodotti di largo consumo. Continua a leggere Personal brand: il ritorno della sartoria

E-commerce: the NEXT BIG THING.

Nel corso di questi anni abbiamo lavorato molto su progetti e-commerce, seguendo conseguentemente i trend del mercato e le evoluzioni che l’acquisto online portava nella società.

A partire da elettronica, libri e viaggi, si è passati ad allargare indefinitamente la gamma dell’offerta in rete. C’è stato l’effetto Groupon, con viaggi, merci e servizi. Quindi l’effetto Zalando, che ha sdoganato il retail online di abbigliamento. Nel frattempo hanno trovato il loro spazio gli accessori casa e gli arredi di design. Continua a leggere E-commerce: the NEXT BIG THING.

Responsive, tira aria nuova.

Sul web stanno fiorendo gli articoli che indicano una rivoluzione copernicana negli algoritmi di ricerca su Google, che favoriranno prepotentemente i siti che sono stati progettati in modo tale da essere “Responsive”: facciamo chiarezza sull’argomento.

Cosa significa “Responsive”

Responsive in inglese significa “che reagisce”. Applicato al web, sta ad indicare una struttura grafica del sito che si adatta automaticamente al dispositivo (ad esempio pc, tablet o smartphone) con il quale il sito viene visualizzato in quel momento. Continua a leggere Responsive, tira aria nuova.

Dove il mercato va…

italia
Ma dove va il mercato? Come fare impresa? Programmare si può? Anche in Italia?
Domande a cui è difficile dare una risposta.

Il bicchiere mezzo pieno: abbiamo ancora uno dei sistemi industriali più sviluppati, la creatività, un patrimonio artistico, storico e paesaggistico di assoluto valore. Insomma un “tesoro” che si può utilizzare per vedere la luce in fondo al tunnel.

Il bicchiere mezzo vuoto: un’economia stagnante, una scolarità molto modesta, una classe dirigente (politica ma non solo) che si è divorata il divorabile e lavora in maniera autoreferenziale, dai comuni al parlamento. Siamo a metà del guado: possiamo salvarci ma l’ondata di piena non è lontana. A questo punto è importante valutare dove stia andando la società, italiana e mondiale, per capire come e dove fare impresa. Continua a leggere Dove il mercato va…

Volare con l’uomo sul fiume

Giacomo De Stefano

Vi raccontiamo una storia.

Qualche mese fa abbiamo conosciuto Giacomo De Stefano, quasi per caso. Un comune amico ce lo presentò perché ci parlasse del suo progetto, inteso sia come iniziativa sia come obiettivo di vita. Perché Giacomo ha ricevuto in dono l’onore e l’onere di far coincidere la propria occupazione con i propri ideali. Ma ci ritorneremo dopo.

Non abbiamo timore di scrivere che all’inizio eravamo scettici: non era il primo e neppure sarà l’ultimo che ci chiede di aiutarlo a sviluppare un’idea, per lo più vaga, per la quale ha zero fondi da investire e ancor meno tempo da dedicare. Continua a leggere Volare con l’uomo sul fiume

L’esplosione di Internet

Un recente articolo della rivista New Scientist ha presentato gli ultimi dati sulla diffusione di Internet.

La Cina ha ormai superato gli Stati Uniti come numero di utenti, anche se gli utenti cinesi sono ancora solo il 25% della popolazione. Nel futuro gli esperti prevedono che il web sarà un insieme di lingue inglese, russa, portoghese, spagnola e cinese. Ecco il grafico con le statistiche principali (originale):

internet_2008